Torneo Oratori, la gioia del calcio

A caratterizzare la 25ª edizione della manifestazione creata dal settimanale diocesano “il Ticino” è stata una felicità collettiva che ha ampiamente ripagato gli organizzatori di un mese di duro impegno per garantire il regolare svolgimento di una manifestazione che non ha eguali (con tali dimensioni) nel panorama nazionale

foto SIR/Marco Calvarese

Le emozioni vissute nella serata finale del 25° Torneo Oratori rimarranno a lungo nel cuore di chi era presente. Un degno epilogo per un’edizione entrata nella storia. Nell’anno in cui si è celebrato il quarto di secolo della manifestazione creata dal settimanale “il Ticino”, abbiamo registrato numeri straordinari: il più importante riguarda gli oltre 400 bambini coinvolti, divisi in 28 squadre che hanno disputato 112 partite su 10 campi oratoriani. Ancora una volta il Torneo Oratori ha espresso la gioia del calcio, vissuto con la passione più genuina: a confermarcelo sono stati i visi raggianti di tutti i premiati (giocatori, allenatori, dirigenti, sacerdoti “presidenti”) che sabato 29 giugno si sono alternati sul podio allestito nel campo dell’oratorio Don Bosco dopo la finale. Una felicità collettiva che ci ha ampiamente ripagato di un mese di duro impegno (oltre al lavoro svolto nelle settimane precedenti), per garantire il regolare svolgimento di una manifestazione che non ha eguali (con tali dimensioni) nel panorama nazionale. Il nostro grazie va, come sempre, a chi è stato al nostro fianco in questa bella avventura: la Comunità salesiana di Pavia, la Pastorale degli oratori e dello Sport della diocesi (con una menzione speciale riservata a don Gabriele Maini, per la collaborazione fornita nella serata finale), la Pgs, l’Aia sezione arbitri di Pavia, il Panathlon Club di Pavia. Un ringraziamento che estendiamo di cuore a tutti i sacerdoti che sono stati vicini alle loro squadre e, in particolare, a quelli che hanno aperto le porte dei loro oratori.

(*) direttore “Il Ticino” (Pavia)

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