30 anni Sir: mons. Pompili (Rieti), “punto di riferimento per i giornalisti locali”

“Ricordare i 30 anni del Sir significa fare memoria di ciò che è stato al suo nascere e di ciò che è diventato lungo il suo percorso storico. All’inizio è stato un grande contenitore che è riuscito a mettere in rete i tanti settimanali delle diocesi italiane, fornendo un’informazione di qualità e arricchendo quell’informazione che aveva nel proprio territorio il suo riferimento principale, riuscendo così a fornire anche uno sguardo di insieme sul Paese”. Lo dice il vescovo di Rieti, mons. Domenico Pompili, che è stato direttore dell’Ufficio Cei per le comunicazioni sociali dal 2007 al 2015, in una video-intervista per i 30 anni del Sir. “Dopo il 2010 – aggiunge il presule – il Sir ha potenziato la sua espressione digitale ed è ancor di più diventato per tutti i giornalisti locali un punto di riferimento necessario per poter declinare insieme il racconto della storia della propria Chiesa all’interno delle vicende del nostro Paese”. Da mons. Pompili l’augurio al Sir di “continuare in questa opera di supporto all’informazione locale che è così necessaria, ma nel frattempo mantenendo aperto questo sguardo globale sul nostro Paese e sull’Europa”.

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