Vescovi sardi: incontro con il presidente della Regione Solinas, “rinsaldare il dialogo e la collaborazione”

Continuare e rinsaldare il proficuo dialogo avviato nella precedente amministrazione regionale tra la Regione autonoma della Sardegna e la Conferenza episcopale sarda (Ces). Questo l’obiettivo comune di entrambe le Istituzioni che ha caratterizzato il cordiale incontro avvenuto, nei giorni scorsi, a Cagliari nei locali del Seminario regionale, tra il presidente della Regione autonoma della Sardegna, Christian Solinas, e la Ces, in occasione della sua riunione ordinaria.
Il confronto è stato introdotto da presidente della Ces, mons. Arrigo Miglio: “Grati al presidente Solinas per la pronta disponibilità offerta, i vescovi della Sardegna intendono farsi interpreti presso il massimo organismo amministrativo della Regione di alcune istanze emergenti in questo momento dalle comunità cristiane della Sardegna. Contestualmente, sono interessati ad ascoltare quanto l’Amministrazione regionale si attende da parte della Chiesa sarda, in termini di apporto alla società e alle Istituzioni”.
Piatto forte dell’incontro è stato il protocollo d’intesa siglato il 22 settembre 2016, articolato attorno a tre ambiti: patrimonio ecclesiastico e beni culturali, inclusione sociale e sanità, formazione professionale, istruzione e lavoro. Il protocollo prevede, sul piano operativo, una cabina di regia bipartisan, supportata da tre tavoli di lavoro per i rispettivi ambiti. Altri temi affrontati sono stati le scuole paritarie cattoliche, le scuole professionali, la sanità, i servizi assicurati dalla Chiesa sarda, attraverso la Facoltà teologica e gli Istituti superiori di scienze religiose di Cagliari e Sassari-Tempio.
Solinas, dopo aver preso nota di tutti i temi, si è detto disponibile a “mantenere fermo e costante il rapporto con le diocesi sarde affinché tutti gli interventi realizzati attraverso la collaborazione con la Regione siano adeguati e produttivi per la nostra gente”.
Circa il protocollo d’intesa si è dichiarato disponibile a concordare con la Ces gli aggiustamenti necessari per snellire le procedure e dare piena attuazione agli obiettivi prefissati. Grande interesse, ha aggiunto, vi è nell’Amministrazione regionale per il ruolo sociale e formativo degli oratori parrocchiali, nonché per quel ricco patrimonio culturale, storico e artistico della Chiesa, dai notevoli risvolti sulla cultura e sull’economia della Sardegna. Dicendosi soddisfatto dell’incontro, alla fine, il presidente Solinas ha chiesto ai vescovi e alla Chiesa sarda “un fattivo contributo per contrastare lo spopolamento, per restituire dignità al lavoro e per una riscrittura del sistema della formazione professionale che sia in grado di contrastare l’abbandono scolastico”.

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