Diocesi: mons. Cacucci (Bari-Bitonto), “il Mediterraneo è una frontiera che unisce e abbraccia i Paesi nel segno del dialogo, non un confine”

“Mediterraneo. Frontiera di Pace”. “Notti Sacre 2019”, la X rassegna di arte, musica, pensiero, preghiera, spettacolo, organizzata dall’arcidiocesi di Bari-Bitonto nelle chiese del centro storico di Bari, dal 21 al 29 settembre, ha lo stesso titolo che la Cei ha scelto per l’incontro del 23 febbraio 2020 con tutti i vescovi del Mediterraneo e che vedrà il ritorno di Papa Francesco a Bari. “L’acqua del Mar Mediterraneo è una frontiera che unisce e abbraccia i Paesi nel segno del dialogo, non è un confine”, ha dichiarato mons. Francesco Cacucci, arcivescovo di Bari-Bitonto, oggi in occasione della presentazione dell’iniziativa. “Il Mediterraneo è simbolo di pace e di accoglienza – ha evidenziato il presule -. La decima edizione di Notti Sacre si iscrive in un percorso di preparazione che accompagnerà Bari e la Puglia all’incontro di riflessione e preghiera di febbraio 202. L’arte e la bellezza hanno sempre affratellato i popoli, aperto la porta del dialogo. Notti Sacre è cresciuta negli anni, è diventata un importante riferimento culturale per i cittadini e gli artisti di tutto il Paese. Le chiese di Bari vecchia diventano luoghi di conoscenza e di condivisione di cultura e di fede”.

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