Papa Francesco: a Chiese orientali, la sinodalità “è una sfida ecumenica”

(Foto Vatican Media/SIR)

La sinodalità “è una sfida ecumenica”. Ne è convinto il Papa, che ricevendo in udienza i partecipanti al Convegno promosso dalla Società per il Diritto delle Chiese orientali  ha affermato che “la sinodalità, tradotta in determinate istituzioni e procedure della Chiesa, mostra bene la dimensione ecumenica del diritto canonico”. “Da una parte – ha spiegato Francesco – abbiamo la possibilità di imparare dall’esperienza sinodale delle altre tradizioni, specialmente quelle delle Chiese orientali. Dall’altra, è chiaro che il modo in cui la Chiesa Cattolica vive la sinodalità è importante per le sue relazioni con gli altri cristiani”. “L’impegno a edificare una Chiesa sinodale – missione alla quale tutti siamo chiamati, ciascuno nel ruolo che il Signore gli affida – è gravido di implicazioni ecumeniche”, ha ribadito il Papa, secondo il quale “basandosi sul comune patrimonio canonico del primo millennio, il dialogo teologico attuale tra la Chiesa Cattolica e la Chiesa Ortodossa cerca precisamente una comprensione comune del primato e della sinodalità, e delle loro interrelazioni, al servizio dell’unità della Chiesa”. “Anche il vostro studio ha una dimensione sinodale”, ha detto il Santo Padre rivolgendosi ai presenti: “Voi camminate insieme e, nell’ascolto reciproco, confrontate le vostre tradizioni ed esperienze per trovare vie verso una piena unità. Sono grato per il vostro lavoro che, ne sono sicuro, potrà essere di grande aiuto non solo per lo sviluppo del diritto canonico ma soprattutto per avvicinarci sempre più al compimento della preghiera del Signore: ‘Che tutti siano una sola cosa, perché il mondo creda’”.

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