Sant’Antonio di Padova: il racconto del viaggio in Oriente di Odorico da Pordenone in esposizione al Museo antoniano della basilica

Si arricchisce di nuove testimonianze la mostra “La mazza e la mezzaluna. Turchi, Tartari e Mori al Santo”, curata dalla Veneranda Arca di Sant’Antonio e dedicata a segni e opere che alcune culture, lontane nel tempo e nello spazio, hanno lasciato nella basilica e nel complesso antoniano. Dal 22 al 29 settembre, in occasione della seconda edizione di “Solidaria”, manifestazione promossa dal Centro Servizio Volontariato e dal Comune di Padova, sarà esposta nel Museo antoniano della basilica di Sant’Antonio la copia manoscritta della “Relatio de mirabilibus orientalium tatarorum” di Odorico da Pordenone, realizzata nel 1400 da un frate amanuense del convento del Santo e attualmente conservata nell’Archivio di Stato. La Relatio di Odorico da Pordenone è la narrazione di uno dei suoi viaggi in Oriente, partito da Venezia dopo il 1318. Alla figura di Odorico da Pordenone è dedicata anche “Odorico da Pordenone. Le nuove e meravigliose cose straniere”, che espone nelle nuove salette attigue allo spazio museale le tavole originali della graphic novel disegnate da Luca Salvagno, uno dei maestri del fumetto italiano, che ne ripercorrono il viaggio in Oriente.

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