Vescovi piemontesi: Oropa, alla sessione autunnale i direttori dei 19 periodici diocesani per riflettere sui giornali cattolici oggi

Martedì scorso al santuario di Oropa si è aperta la sessione autunnale dei vescovi del Piemonte. Al pomeriggio hanno voluto avere la presenza di tutti i direttori dei 19 periodici diocesani, quasi tutti settimanali ma anche un bisettimanale, un mensile e un’agenzia. L’assemblea è stata aperta da mons. Gianni Sacchi, vescovo di Casale, nella sua qualità di delegato per le comunicazioni sociali dei vescovi piemontesi. Chiara Genisio, delegata interregionale di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria, nonché vice presidente vicaria della Fisc (Federazione italiana settimanali cattolici), ha svolto una relazione sulla diffusione dei settimanali diocesani, del rapporto tra edizioni su carta e digitali, sui siti dei giornali e sulla presenza su Facebook. Ha poi evidenziato che l’evoluzione tecnologica ci trova in piena attività per entrare nei vari settori della comunicazione e che la legge sull’editoria dà buone prospettive di sostegno alle nostre testate locali per il pluralismo della libertà di informazione. Ha pure documentato l’alta professionalità dei nostri giornalisti, la vastissima rete di collaboratori in gran parte volontari, che in Piemonte sono almeno duemila.
Il presidente della Conferenza episcopale piemontese, mons. Cesare Nosiglia, ha valutato positivamente l’impegno comune dei giornali cattolici piemontesi con la pubblicazione, su tutti, di efficaci articoli sull’Europa e ha proposto di proseguire su argomenti sociali, culturali e territoriali che ci sono comuni.
Mons. Franco Brambilla ha insistito sull’importanza della comunicazione culturale e molti presuli hanno rivolto ai giornalisti presenti specifiche domande, alle quali questi ultimi hanno risposto evidenziando l’importanza di avere una capacità di utilizzo del digitale e dei social, che non siano il sottoprodotto del cartaceo.
Ancora è stato evidenziato il ruolo della comunicazione ecclesiale in un periodo di forte confusione ideologica e la volontà di procedere usando tutte le sinergie di ogni Chiesa locale e del territorio regionale e nazionale per la rinnovata evangelizzazione. A cedere adesso, è stato osservato, a chiudere una testata, bisogna sapere che non si aprirà mai più.
Chiara Genisio ha ricordato che in novembre si terrà a Roma l’Assemblea elettiva del nuovo Consiglio nazionale della Fisc. Ci sarà nell’occasione l’udienza col Santo Padre.

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